Rajapack al Netcomm Forum

Conosci i nuovi trend del packaging per l’e-commerce?

consigli, fiere&eventi, News 2 anni ago Nessun commento

Come migliorare la customer experience dei siti e-commerce attraverso il packaging

Il ruolo del packaging nella customer experience dei siti e-commerce è molto importante, il packaging è infatti il primo contatto fisico con il cliente nell’e-commerce. L’apertura del pacco è diventata un’opportunità per fidelizzare il consumatore, consolidare la percezione del brand e differenziarsi. Fate attenzione però, può diventare un’arma a doppio taglio se non viene gestito con la dovuta cura.

I consumatori pensano che il packaging perfetto debba avere 4 caratteristiche ben precise:

  1. minimal e facile da aprire
  2. eco-sostenibile
  3. personalizzato
  4. riutilizzabile per il reso o riutilizzabile in generale.

Un packaging minimal e facile da aprire

Dando per scontata la funzione di protezione e sicurezza dell’imballaggio, le prime richieste dei consumatori sono:

– un packaging facile da aprire (55% consumatori)

– e la fine degli eccessi (19% consumatori)

(fonte: E-commerce Packaging preferences Shorr Packaging Corporation).

Grandi colossi dell’e-commerce sono stati attaccati sui social media per avere irritato i propri clienti con imballaggi complicati o non necessari. Già dal 2008 Amazon, per citare un esempio su tutti, ha lanciato l’iniziativa “Frustration-free packaging”, per incoraggiare i propri fornitori ad utilizzare sistemi di imballo facili e veloci da aprire. L’obiettivo è: minimizzare gli eccessi di cartone e plastica per ridurre i costi di trasporto ma anche mettere i clienti nella condizione di aprire facilmente e velocemente i pacchi, senza gravarli di uno smaltimento impegnativo dell’imballo.

Quello che possiamo consigliare è quindi di studiare soluzioni di imballaggio che minimizzino i volumi in eccesso. Questo vi permetterà innanzitutto di risparmiare ma anche di migliorare la reputazione del brand che diventerà eco-friendly.

Packaging frustration free

Un packaging sostenibile

Il secondo trend è la richiesta di un packaging eco sostenibile.

L’imperativo sono le 3R: RIDURRE, RIUTILIZZARE, RICICLARE.

I consumatori non sono mai stati così esigenti ed esperti! Un recente studio Nielsen afferma che il 52% delle decisioni di acquisto sono influenzate dall’impatto ambientale dell’imballo.

Le aziende che utilizzano l’e-commerce ne hanno preso coscienza e grandi marchi come Zara, ad esempio, hanno saputo cavalcare questo trend proseguendo il racconto del proprio brand sul web attraverso il packaging.

Stiamo parlando delle boxes with a past, capaci di narrare la propria storia “riciclata al 100%” diventando addirittura “boxes with a future” perché Zara suggerisce ai consumatori anche diverse soluzioni di riutilizzo.

Questa tendenza è nata perché i packaging sostenibili migliorano l’immagine del merchant e lo distinguono dalla concorrenza.

Come Rajapack non possiamo che confermare questo trend: solo in Italia il fatturato generato dagli imballaggi green è aumentato di quasi il 40% lo scorso anno.

Vi posso fornire un consiglio concreto: spedite utilizzando un unico materiale!

Una scatola in cartone ad esempio,con del materiale da riempimento in carta e un nastro da pacco in carta potrà essere smaltito tutto insieme, senza dover differenziare. Questo renderà anche la fase finale dell’esperienza d’acquisto per l’e-commerce ancora più fluida.

packaging ecologico

Un packaging personalizzato

È importante che i pacchi non passino inosservati e lo sanno bene e-retailer come Zalando, è fondamentale che il brand e il pay off siano ben visibili!

Ma senza citare grandi nomi e senza dover ricorrere a grandi risorse, l’utilizzo di un semplice nastro personalizzato permette l’immediato riscontro di un tentativo di effrazione, veicola il brand ed è alla portata di tutti.

Ovviamente gli imballaggi personalizzati possono avere un costo leggermente superiore ma la customer experience non deve essere per questo sacrificata, specialmente per i pure player per cui l’imballaggio è l’unica interazione fisica con il cliente finale.

Ricordatevi che per un packaging accattivante, brandizzato e robusto esistono molte opzioni economiche che possono rendervi unici e certe volte anche farvi risparmiare.

Ci piace citare l’esempio di Van Moof, un e-commerce olandese di biciclette, che ha ridotto i costi dei danni del 70% attraverso una soluzione tanto economica quanto ingegnosa, stampando l’immagine di un monitor sulle proprie scatole che ovviamente non contengono schermi ma biciclette. Questo semplice ma geniale accorgimento ha fatto si che i corrieri avessero maggior cura durante la movimentazione riducendo i costi relativi al post vendita e di immagine.

Un packaging riutilizzabile per il reso

Gli e-shoppers danno per scontato di poter rendere i prodotti acquistati nel medesimo imballo che hanno ricevuto (78% – Shorr). Ecco perché diventa importante nella personalizzazione pensare a soluzioni che permettano al cliente di richiudere e riutilizzare facilmente la propria scatola o la propria busta per la restituzione e al contempo far trovare etichette di reso già pronte all’uso.

Qualora il vostro packaging fosse particolarmente bello o resistente, il cliente potrebbe essere maggiormente propenso a conservarlo e riutilizzarlo anche per altri scopi conservando il vostro brand ben visibile nei propri ambienti.

Guardando al futuro, quali innovazioni e novità ci dobbiamo aspettare?

Nei prossimi anni crescerà moltissimo il mercato del fast food e fast-casual, quindi le energie in termini di innovazione del packaging per l’e-commerce si concentreranno in questi ambiti.

Dalla ricerca presentata la settimana scorsa Dusseldorf durante Interpack (la maggiore fiera dell’imballaggio in EU), si rileva che il mercato europeo del packaging out-of-home (OOH) crescerà del 6% per raggiungere un valore totale di 6 miliardi € entro il 2020.

La nascita di Deliveroo, Uber Eats, Just Eat ecc. ha generato nuove opportunità per il packaging in Europa. Ristoranti e catene di fast food stanno cercando di evocare l’atmosfera, l’ambiente e lo stile dei loro locali attraverso gli imballaggi per coloro che scelgono il consumo casalingo.

Ai produttori di packaging si offre la possibilità di trarre beneficio da questa area di crescita lavorando a stretto contatto con il settore alimentare per supportare i ristoranti con imballaggi innovativi ed evocativi.

Malgrado le nostre vite siano sempre più vissute online, la carta e il packaging sono ancora una volta al centro di trend globali, tra i quali la crescita della consegna di pasti e, più in generale, l’invio di prodotti alimentari deperibili.

Fonte: http://www.convertingmagazine.it/cresce-in-europa-il-packaging-per-lout-of-home/ 

https://www.zara.com/it/