Come scegliere il transpallet

4minuti 29/12/2016

Quale transpallet è meglio per il tuo settore?

Chi acquista un transpallet spesso si trova a chiedersi quale sia la lunghezza delle forche idonea per lui o quali materiali prediligere.

In questo post cercheremo di fare un po’ di chiarezza.

Forche lunghe o forche corte?

Il transpallet a forche corte 80 cm è detto anche il transpallet del camionista. È infatti il preferito dai trasportatori perché, grazie al suo raggio di volta, è facilmente manovrabile negli spazi stretti come quelli dei cassoni e dei montacarichi.

Questo transpallet può essere utilizzato anche con pallet più lunghi di 80 cm, è sufficiente inforcarli entrando dal lato lungo.

Se però si movimentano pallet con carichi sbilanciati è meglio utilizzare le forche di almeno 115 cm , su cui tutto il carico si distribuirà meglio.

I transpallet a forche lunghe 2m sono invece consigliati solo alle cartiere o agli scatolifici che movimentano merci ingombranti e voluminose.

Fondamentale è la funzione neutra/ folle nella leva di cambio

Qualunque sia il transpallet che deciderai di acquistare, assicurati che sia presente la funzione folle nella leva di cambio, altrimenti sarai costretto a pompare ogni volta in cui farai manovra alzando o abbassando il timone.

Il “ruotino” in testa alla forca? Quali materiali scegliere per le ruote e i rulli?

Oltre ai doppi rulli è molto utile il ruotino di ingresso che permette di entrare e uscire facilmente sotto i bancali.

Scegliere un pallet con ruotino

Anche con i soli doppi rulli si riescono comunque a scavalcare le traverse dei pallet doppi.

Per quanto riguarda il materiale in cui sono composti i doppi rulli e le ruote direttrici la gomma è da evitare perché tende a schiacciarsi e deformarsi ostacolando lo scorrimento.

Il nylon (generalmente di colore bianco) è il materiale che rende le ruote maggiormente scorrevoli, ha però il difetto di essere eccessivamente rumoroso.

Il poliuretano è il materiale ideale perché rimane silenzioso e non si deforma come la gomma, permettendo un facile scorrimento.

Ti consigliamo di utilizzare un transpallet più leggero (quindi maggiormente maneggevole) e più scorrevole (con il ruotino) nell’industria alimentare e farmaceutica e di servirti invece di un transpallet più pesante, 10 kg in più, ma “da battaglia” se sei un trasportatore. Quest’ultimo è dotato di una maniglia in ferro per il pompaggio, a differenza di quella in plastica, che si sente meno sulle mani, del primo transpallet indicato per l’industria farmaceutica.

Quante pompate?

Il classico transpallet utilizzato dai corrieri e nelle movimentazioni veloci si alza di un cm per ogni pompata, quindi servono mediamente 11 pompate per farlo sollevare di 11,5 cm.

Esiste un transpallet ad alzata rapida, che si alza del doppio, però se il tuo carico supera i 150 kg, torna ad alzarsi di un solo cm come quello standard. Sotto i 150 kg invece si solleva di 11,5 cm con sole 5 pompate.

Quando utilizzare un traspallet a pantografo, a grande alzata?

Ha un trapezio con altezza elevata, dovuta al cilindro mono-stelo.

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Per questa ragione non viene sollevato in movimento, ma a fine di una catena di controllo. L’operaio lo abbassa a mano a mano che aumenta il carico, infine movimenta il tutto quando è a terra.

È quindi perfetto per le catene di montaggio della grande industria, specialmente il modello nella versione elettrica. Questo ha la motorizzazione all’interno della macchina, pertanto gli ingombri rimangono quelli del sollevamento manuale.

Cosa utilizzare nelle tipografie quando la carta arriva saltuariamente?

Il sollevatore manuale è facilmente manovrabile e molto robusto, non richiede manutenzione nel tempo, inoltre è maggiormente economico rispetto ai sollevatori elettrici.

Per contro il tempo per raggiungere il massimo sollevamento è lungo, richiede infatti oltre le 40 pompate. È quindi indicato per un basso utilizzo altrimenti deve essere sostituito dal modello elettrico (disponibile su richiesta). Per una tipografia, in cui la carta non arriva quotidianamente, si tratta di un prodotto ideale che non richiede grandissimi investimenti.

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Cosa utilizzare nei caseifici?

Per i caseifici dove si movimentano le forme di formaggio, ma anche per l’industria dove si spostano componenti metallici, la tavola elevatrice manuale è perfetta.

Il tavolo elevatore ha un elevato livello costruttivo che lo rende particolarmente resistente ai pesi elevati, unito alla capacità di sollevamento rapido e al comodo comando di discesa presente sul timone.

tavolo elevatore manuale

Come montare il transpallet?

È fondamentale serrare con precisione e forza e viti del timone, in caso contrario il serraggio tenderebbe ad allentarsi. (Si potrebbero altres^ verificare fuoriuscite d’olio).

In alcuni modelli durante il montaggio del timone è necessario registrare la corsa della catena.

Di seguito due video in cui illustriamo come montare due nostri transpallet:

 

 

Per ogni ulteriore consiglio non esitare, contatta senza impegno uno dei nostri esperti di imballaggio al n. verde 848 815 815!

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