La consegna flessibile non è più una tendenza, è un servizio che il cliente finale si aspetta quando fa acquisti online. Accanto alla consegna a domicilio, infatti, si stanno affermando sempre di più i punti di ritiro automatici, come i locker, che permettono ai clienti di ritirare i pacchi in autonomia, in qualsiasi momento della giornata.
Questa soluzione risponde alle esigenze di un e-commerce sempre più orientato alla flessibilità, alla riduzione dei tentativi di consegna falliti e all’ottimizzazione dell’ultimo miglio.
Se hai un’attività e vuoi sfruttare la comodità dei locker devi fare attenzione allo spazio disponibile al loro interno. I limiti dimensionali sono precisi e l’imballaggio diventa un elemento chiave per garantire che il pacco venga accettato e gestito senza problemi.
Perché l’imballaggio è fondamentale nelle consegne tramite locker
Quando un ordine è destinato a un punto di ritiro automatico, l’imballaggio non serve solo a proteggere il prodotto, ma deve anche adattarsi alle celle del locker. A differenza delle consegne a domicilio, qui non c’è margine di tolleranza: se l’imballaggio è troppo voluminoso, non può essere inserito nello scomparto.
Per questo motivo, nelle spedizioni per i locker è fondamentale scegliere imballaggi compatti e con dimensioni ottimizzate. Un imballaggio adeguato riduce il rischio di blocchi operativi, migliora la fluidità delle operazioni logistiche e contribuisce a offrire un’esperienza di ritiro semplice e senza intoppi.
In questo contesto, la scelta tra buste e scatole, così come la loro dimensione e struttura, deve essere fatta già in fase di preparazione dell’ordine, tenendo conto delle caratteristiche del prodotto e delle dimensioni tipiche degli scomparti dei locker.
Le dimensioni dei locker: perché conoscere i formati è fondamentale
Chi spedisce appoggiandosi a locker e punti di ritiro automatici deve partire da un presupposto semplice: lo spazio non è infinito. Gli scomparti hanno dimensioni precise e, anche se possono variare leggermente in base all’operatore, nella pratica si riconducono quasi sempre a tre formati principali: piccolo, medio e grande.
Alcuni operatori, come InPost, dichiarano le dimensioni, distinguendo tra celle S, M e L.
- Formato S – 8 × 38 × 64 cm
- Formato M – 19 × 38 × 64 cm
- Formato L – 41 × 38 × 64 cm
L’imballaggio va quindi scelto sia in funzione del prodotto da spedire che dello spazio disponibile.
Altri operatori non hanno reso pubbliche le misure precise dei locker ma danno comunque indicazioni generiche. Poste Italiane, ad esempio, organizza le spedizioni in tre categorie – piccola, media e grande – con scomparti che gestiscono pacchi di dimensioni crescenti, indicativamente fino a circa 7 × 37 × 56 cm per i formati più compatti e fino a 36 × 37 × 56 cm per quelli più capienti, mantenendo un peso massimo di 15 kg.
Nel caso dei locker BRT, l’attenzione si concentra soprattutto su parametri logistici come il lato più lungo dell’imballaggio, che deve rimanere entro i 50 cm, il peso, che non deve superare i 20 kg, e il volume complessivo, limitato per garantire l’inserimento automatico nello scomparto.
Anche i locker utilizzati dai grandi marketplace, come Amazon, prevedono limiti ben definiti: in genere i pacchi devono rientrare entro dimensioni massime prossime ai 50 × 50 × 50 cm e un peso contenuto, con restrizioni più stringenti per alcuni locker più piccoli, ad esempio quelli installati in supermercati o punti vendita di prossimità.
Pur con differenze operative, emerge un elemento comune: le spedizioni verso locker richiedono imballaggi progettati entro limiti dimensionali e di peso precisi, che rendono fondamentale la scelta di buste o scatole proporzionate al prodotto e compatibili con le celle automatiche.
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Buste per spedizioni con i locker
Le buste sono spesso la soluzione più efficiente quando il prodotto è flessibile e non richiede una protezione molto rigida. Le buste consentono di ridurre il volume dell’imballaggio, adattarsi meglio agli scomparti e velocizzare le operazioni di preparazione ordine.
Per orientarsi nella scelta, è utile ragionare sulle dimensioni tipiche delle celle, prendiamo come esempio quelle utilizzate da InPost, che hanno 3 formati di cella principali S, M e L.
Formato S: articoli piatti e leggeri
Gli scomparti più piccoli sono pensati per prodotti come magliette, libri, accessori, gioielli o piccoli articoli tech.
In questi casi funzionano molto bene:
Formato M: prodotti di volume medio
Negli scomparti medi rientrano articoli come scarpe, borse, piccoli dispositivi elettronici o capi di abbigliamento piegati. Qui la busta deve offrire più capacità, senza perdere in resistenza.
Sono particolarmente indicate:
Formato L: articoli voluminosi ma non fragili
Gli scomparti più grandi consentono di spedire articoli come stivali, zaini o accessori tecnologici ingombranti come ad esempio tastiere. In questi casi la busta può essere una valida alternativa alla scatola.
Le soluzioni più adatte sono:
- Buste in plastica con soffietto sul fondo
- Buste in carta kraft imbottita
- Buste in cartone con soffietto
Scatole per locker e punti di ritiro automatici
Quando il prodotto è fragile o di valore, la scatola è una scelta sicura anche nelle consegne che si appoggiano ai locker. In questo caso, l’obiettivo è scegliere scatole della dimensione giusta utilizzando riempitivi giusti, evitando volumi inutili.
Anche per le scatole vale la logica dei tre formati S, M e L, in base allo spazio disponibile negli scomparti.
Formato S: protezione e precisione
Per cataloghi, libri, documenti, articoli da collezione o materiali promozionali, sono ideali:
Formato M: spedizioni e-commerce standard
Negli scomparti medi rientra la maggior parte delle spedizioni e-commerce: cosmetica, elettronica, accessori, articoli di consumo. In questi casi funzionano bene:
Formato L: articoli voluminosi
Per prodotti che richiedono spazio in altezza o maggiore protezione, come set di articoli, prodotti tecnici o accessori voluminosi, sono consigliate:
Nelle spedizioni verso locker, buste e scatole non sono alternative in competizione, ma strumenti diversi da scegliere in base a:
- Dimensioni dello scomparto
- Tipologia di prodotto
- Livello di protezione richiesto
Ottimizzare l’imballaggio significa ridurre volumi, evitare errori di inserimento nel locker e migliorare l’esperienza di ritiro per il cliente finale.
Imballaggi per locker: tabella di sintesi per scegliere tra buste e scatole
| Formato cella | Dimensioni indicative | Tipologie di prodotto | Imballaggi consigliati |
| S – Piccolo | 8 × 38 × 64 cm | Magliette, libri, accessori, gioielli, piccoli articoli tech | Buste imbottite, buste rigide in cartone, buste antieffrazione |
| M – Medio | 19 × 38 × 64 cm | Scarpe, borse, elettronica compatta, abbigliamento piegato | Buste imbottite con soffietto, buste in plastica resistenti, scatole postali |
| L – Grande | 41 × 38 × 64 cm | Stivali, zaini, tastiere, articoli voluminosi | Buste rinforzate con soffietto, scatole A4/A5 alte, scatole in cartone 1 o 2 onde |
👉 La tabella non rappresenta standard assoluti, ma un riferimento pratico per preparare correttamente le spedizioni per la maggior parte dei punti di ritiro automatici presenti sul territorio.
Imballaggi compatti e last mile: un vantaggio anche per la sostenibilità
I locker e i punti di ritiro automatici sono spesso associati a una logistica più sostenibile, perché riducono i tentativi di consegna falliti e ottimizzano i percorsi dell’ultimo miglio. Tuttavia, questo beneficio si concretizza davvero solo se anche l’imballaggio è progettato in modo intelligente.
In quest’ottica, buste imbottite, scatole compatte e soluzioni automontanti diventano alleate preziose per chi vuole rendere il proprio e-commerce più efficiente, senza rinunciare alla protezione del prodotto.
Le consegne tramite locker non sono solo un’alternativa alla spedizione tradizionale, ma un vero e proprio canale logistico che richiede scelte consapevoli anche sul fronte dell’imballaggio.
Conoscere le dimensioni degli scomparti, valutare quando usare buste o scatole e scegliere formati ottimizzati permette di:
- ridurre errori e rilavorazioni
- contenere i costi
- migliorare l’esperienza di ritiro per il cliente
Un imballaggio ben scelto fa la differenza lungo tutta la catena e-commerce.








