come scegliere il nastro adesivo corretto

La guida per scegliere il nastro adesivo corretto per i tuoi pacchi

consigli 6 years ago No Comments
I nastri adesivi da pacco si dividono principalmente in 4 famiglie.
Ecco le loro principali caratteristiche e le indicazioni sulle modalità d’utilizzo corrette.
 

 PVC 34µ

 

NASTRI ADESIVI IN PVC

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando nastri in CONDIZIONI DIFFICILI (cartoni con superfici non perfettamente liscie), in PICCOLI QUANTITATIVI e in ambienti con temperature non eccessivamente basse.
Supporto polivinilcloruro, colla in caucciù naturale, resine idrocarboniche e naturali. Sostanzialmente la colla viene sciolta in un solvente e poi spalmata sui nastri. Rilascia cloro in caso di combustione.

Non è quindi una scelta ecologica.

E’ silenzioso nello srotolamento , opaco e molto rigido.

Lo puoi spezzare facilmente, anche con le mani, senza usare la lama.

La colla maggiormente appiccicosa, adatta ad ogni tipo di materiale (carta,  cartoni riciclati, plastica, vetro…), non ti crea problemi perché incolla su ogni superficie. Utilizzalo quando sei obbligato a lavorare in fretta o in posizioni scomode o su materiali difficili.

Non lo puoi utilizzare se il tuo magazzino è freddo. In inverno, prima di utilizzarlo, lo devi ricondizionare per almeno 24 ore in un ambiente a 18°/20°.

Ha un’ottima prestazione nell’immediato, però non è adatto a stoccaggi di lungo periodo. Il materiale naturale è più sensibile agli attacchi degli agenti atmosferici. Dopo 6/9 mesi i nastri attaccati alle scatole in cartone chiuse tendono a staccarsi perché il collante, soprattutto per l’azione dell’ozono, si polverizza.  Inoltre il supporto del nastro dopo  6 mesi tende a ingiallire.

 

PPL 28µ

nastri adesivi in ppl

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se cerchi l’ECONOMIA e devi nastrare GRANDI QUANTITATIVI. Supporto ppl, colla  in caucciù naturale,    resine idrocarboniche e naturali.

E’ rumoroso nello rotolamento e brillante.

Lo devi tagliare con un dispenser per nastri o con una lama.

Il supporto in ppl è elastico, per cui il nastro, se allungato nella fase di applicazione poi ritorna alla lunghezza originaria. Quindi non tirare troppo o, a causa del ritorno elastico, le alette si ritireranno e la colla si staccherà. Ma basta stendere il nastro senza tirare troppo e sarai soddisfatto, è un nastro eccellente come rapporto qualità/prezzo.

La colla naturale è molto appiccicosa ma come  quella del pvc non dura a lungo. Però il ppl non assorbe acqua e non trattiene umidità, quindi i nastri in polipropilene risentono meno degli sbalzi di temperatura rispetto al pvc. Se lavori a temperature bassissime passa però al ppl silenzioso.

 

PPL SILENZIOSO da 28µ a 35µ
Se cerchi un nastro per uno stoccaggio a LUNGO TERMINE.

Il MIGLIOR rapporto QUALITA’ PREZZO.
Supporto in polipropilene, colla acrilica a base d’acqua.

E’ silenzioso nello rotolamento  e brillante.

Come il ppl rumoroso patisce il ritorno elastico, quindi non lo devi tirare e lo devi applicare con un dispenser o tagliare con un cutter. Se ben applicato è un nastro eccellente. Essendo la colla acrilica meno appiccicosa rispetto a quella naturale, è meglio se stendi il nastro su scatole in carta kraft lisce.

Nel lungo termine rispetto al pvc  e al ppl dura maggiormente sia il nastro stoccato, sia il nastro attaccato al cartone. La colla acrilica oltre a essere assolutamente trasparente,  resiste  per più di un anno. Inoltre il supporto in ppl non  ingiallisce a differenza del pvc.

 

 

PPL HOT MELT 28µ

Se utilizzi le NASTRATRICI AUTOMATICHE.
Supporto ppl, colla  a base di gomma sintetica.
Puoi utilizzare questo nastro anche con un dispenser, ma si srotola molto facilmente, quindi potrebbe intasarti il dispenser stesso. E’ invece ottimo per le nastratrici automatiche.

Tieni presente che come il ppl standard è rumoroso.

 

 

BONUS TAPE 28µ

nastri adesivi bonus tape

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se NON VUOI CAMBIARE SPESSO IL ROTOLO e se NON HAI SPAZIO per lo stoccaggio dei nastri.
E’ silenzioso nello rotolamento  e brillante. Come il ppl rumoroso patisce il ritorno elastico, quindi non lo devi tirare eccessivamente e lo devi applicare con un dispenser o tagliare con un cutter.

 

Ha tutte le caratteristiche del polipropilene normale, a parte le dimensioni.

Un rotolo è lungo 200 metri, anziché i 66 metri standard, quindi fa per tre rotoli normali.

Attenzione se opti per questo nastro lo devi abbinare al suo dispenser, ADV60, l’unico in grado di  adattarsi al mandrino stretto e al diametro largo.

NASTRO ADESIVO IN CARTA di MASCHERATURA

nastri adesivi in carta di mascheratura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando NON vuoi LASCIARE TRACCE. Per protezioni temporanee

 

Ti è utilissimo se sei nel settore dell’industria, per marcare pezzi metallici o in plastica, sovrascrivendo il nastro.

Lo puoi togliere e mettere facilmente senza lasciare residui collosi e resiste all’acqua e alle alte temperature.

Ti è quindi indispensabile anche per dipingere pareti o carrozzerie d’auto.

 

NASTRO ADESIVO IN CARTA O CARTA GOMMATA

nastri adesivi in carta e nastri adesivi in carta gommata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando devi ESPORTARE materiale pesante in SICUREZZA, con un occhio all’ECOLOGIA.

Costituiti da carta kraft pura e da colla a presa rapida assicurano una chiusura pressoché immediata e definitiva (la colla ha la capacità di penetrare in profondità nelle fibre del cartone).

Grazie a questa straordinaria aderenza alle scatole, potrai riconoscere immediatamente i tentativi di furto, perché si produrranno delle lacerazioni nel cartone.

È ideale per le esportazioni perché resiste a variazioni climatiche estreme e resiste ai carichi più pesanti.

La carta è inoltre di facile utilizzo perché si taglia con le mani.

Per quanto riguarda la carta gommata è indispensabile la vendita insieme all’umidificatore.

Il nastro in carta è ecologico perché il supporto in kraft non è siliconato, lo puoi quiondi smaltire con il cartone,  questo non vale per il nastro in carta gommata.

 

Tutte le caratteristiche e gli utilizzi corretti per ogni tipologia di nastro adesivo

I nastri come nessuno te li ha mai mostrati