Una giornata con il nostro specialista dell’imballaggio.

4minuti 18/03/2015

Alessandro Gandini lavora per Rajapack da quasi 5 anni e ha un’esperienza pluridecennale nelle vendite e nella relazione con i clienti. Fuori dal lavoro Alessandro ama viaggiare, qualche volta seguendo le sue squadre di calcio favorite nelle trasferte internazionali, quando non indossa lui le scarpe con i tacchetti.

Ecco come Alessandro descrive una sua tipica giornata come Commerciale Esterno Rajapack.

I consigli dell'esperto Rajapack

La mia prima visita di oggi è a un nostro cliente storico. Ha la necessità di trovare una soluzione per chiudere le scatole americane a onda tripla in cui inserisce le proprie pompe silenziose, prima di esportarle in tutto il mondo. Finora ha utilizzato il nastro adesivo in PVC, facendo 3 giri per ogni scatola. Vorrebbe una soluzione più sicura, che gli permetta di non sprecare materiale, veicolando un’ottima immagine dell’azienda. Gli ho lasciato in prova, per due settimane, un’umettatrice elettronica da utilizzare insieme al nastro in carta gommata. I test sono andati bene. Il cliente è soddisfatto di non dover più fare due passaggi inutili di nastro. Ora è sufficiente un solo giro della scatola: grazie all’umettatrice la colla penetra in profondità nelle fibre del cartone, la chiusura è immediata e definitiva. La carta gommata è perfetta per le sue esportazioni, perché tiene i carichi pesanti e resiste alle variazioni climatiche estreme. Inoltre sono riusciti a individuare immediatamente un tentativo di furto, la carta gommata rimossa ha lacerato il cartone, permettendo al loro destinatario di firmare con riserva specifica il documento di trasporto del corriere. Concludo la vendita di due umettatrici elettroniche e di una semiautomatica. Inoltre decidiamo di personalizzare il nastro gommato con il logo dell’azienda.

La seconda visita è da un cliente recente. È la seconda volta che ci incontriamo. Mi aveva richiesto di trovare una soluzione protettiva per le spedizioni di giocattoli per bambini. Fino a ora  il mio interlocutore ha utilizzato le patatine di flo-pak, ma ha delle difficoltà perché occupano troppo spazio a magazzino e non sono gradite dai clienti finali: si sparpagliano ovunque.

Ho portato con me una macchina di riempimento a carta Compact Ranpak®. Effettuo una dimostrazione. Il cliente è entusiasta. Questa soluzione permetterà di non avere ingombri a magazzino. Il riempimento sarà prodotto solo alla necessità. Inoltre anche l’immagine dell’azienda migliorerà. L’imballo, il loro primo contatto con il cliente finale, sarà pulito, niente patatine sparse sul pavimento dai bambini, ed ecologico, costituito solo da carta riciclabile.

La carta si può riciclare

Il cliente sigla il contratto per il noleggio della macchina e mi chiede anche un preventivo per l’utilizzo continuativo di scatole in cartone, nastri adesivi personalizzati e film estensibile per fissare i pallet.

Mi appunto i suoi consumi annuali, più tardi nel pomeriggio elaborerò un’offerta, che invierò subito domani. Per me è importante fare avere a tutti risposte tempestive.

Mi concedo un pasto veloce alla “polpetteria” di uno dei miei clienti preferiti e più gustosi, poi mi rimetto in macchina.

La terza visita è da un nuovo potenziale cliente che esporta dispositivi elettronici in zone con clima tropicale.

Deve proteggerli da umidità ed elettricità statica. Per fortuna in Rajapack abbiamo i sacchetti Shielding antistatici, termosaldabili o con chiusura a zip, e i sacchetti disidratanti che assorbono l’umidità. Passiamo in rassegna insieme le varie opportunità, scegliendo due soluzioni, compatibili anche con scatole americane di misura. Nel pomeriggio più tardi formulerò un’offerta precisa.

La quarta e ultima visita è da un cliente che acquista da noi le scatole in cartone dal 2013. I suoi sistemi di imballaggio hanno 10 anni di vita e non rendono più come dovrebbero. Sono già stato da lui per analizzare i costi e trovare una soluzione più economica. Oggi gli consegno una macchina a carta PadPak Senior®. Installo la macchina e spiego il funzionamento. Il cliente la terrà per un periodo di prova e poi deciderà se finalizzare o meno il noleggio.

È stata una giornata produttiva. Ci sono stati ordini, soluzioni trovate, opportunità da sviluppare, ma soprattutto nuovi confronti con persone e mondi lavorativi, ognuno interessante per la sua specificità.

Ora un caffè e si torna in ufficio, al computer, con i report e i preventivi da redigere!

p.s. se desideri una consulenza specifica. Possiamo fissare un appuntamento agandini@rajapack.it

 

Fonti:

http://www.ranpak.com/about/go-green.aspx

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